Spoleto: Festival dei due mondi 1969  -                  "Orlando furioso"

  
   

             

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Orlando furioso"  -  Cabrina (io)

 

 

E' nel 1968 c'è stato il mio incontro con Luca Ronconi: determinante nella mia vita .

Il primo approccio avvenne al Teatro Quirino di Roma, con il "Candelaio" di Giordano  Bruno.

Uno spettacolo formidabile con un cast altrettanto formidabile. Ci arrivai perché sostituii Laura Betti dopo solo sette serate.

Purtroppo di quello spettacolo non ho fotografie, ed è un vero peccato. Conservo solo qualche ingiallito ritaglio di giornale...

L'anno successivo, nel '69,     Ronconi mi volle ancora con sé nell' Orlando Furioso che debuttava a Spoleto al "Festival dei due Mondi".

Fu uno spettacolo epocale.

Tutti lo presero a modello: nasceva un modo nuovo di fare teatro. Non più solo palcoscenico, ma carrelli rotanti tra il pubblico. Ogni carrello un'azione, una scena:   il pubblico fluttuava e sceglieva cosa vedere. Fu un successo clamoroso.

Girammo per tutta l'Europa: Stoccolma, Zurigo, Edimburgo, Amsterdam, Belgrado, Parigi... e poi, alla fine, approdammo nella mitica New York, e dappertutto pubblico delirante, applausi che duravano 20, 25 minuti... mai più vissuta un'esperienza del genere.

Eravamo una compagnia di 60 persone, una cosa colossale.

 

Voglio qui ricordare alcuni compagni: 

Ottavia Piccolo, Mariangela Melato, Edmonda Aldini, Massimo Foschi, Luigi Diberti, Duilio Del Prete, Michele Placido, Paola Gasmann, Barbara Valmorin, Maria Grazia Grassini, Graziano Giusti, Rosa Bianca Scerrino, Dorotea Aslanidis, Nino Bignamini, Marzio Margine e tanti, tanti altri... tutti con la stessa passione e la stessa povertà... 

Sì, perché era festa quando si prendeva la paga... se si prendeva! Molti mesi girammo solo con la "diaria"... e chi aveva famiglia, come me ad esempio... beh, erano un'altra volta cavoli amari...

Quanto lo si amava questo benedetto "teatro"!

 

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