Si prende un libro o un giornale e ad occhi chiusi si punta il dito su
una parola (per esempio “mela”). Questo si deve
fare per due o tre volte o per quanto si desideri. Si
ottengono così una serie di parole diverse tra loro; poniamo
che siano “mela-fringuello-ruota-vigore”... Il
divertimento sta nel legarle tra loro dando un senso, magari in una
forma pseudo-poetica. E’ un bel esercizio per sollecitare la
fantasia pur imbrigliandola in un sentiero predefinito. Provate anche
voi e... buon divertimento!