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Vivisezione
Sbucciami della pelle - come fai
con la mela -
ch’io sia nuda e senza veli
finalmente.
Aprimi il petto - discostando le
costole -
ch’io sia libera nel tuffo del
respiro.
.E poi fruga nel cuore - solo
muscolo, lo sai -
ch’io sia assolta e affrancata
dall’affanno.
Sui miei nervi messi a nudo –
pizzica una canzone –
sì ch’io possa quietamente prender
sonno.
.Dischiudi anche il mio ventre -
ingemmandolo di caste acque -
ch’io possa una volta ancora
rifiorire.
Spingiti nel vuoto del mio pube -
sin là dove non c’è più luce -
ch’io possa ancora e ancora
veleggiare.
Scandaglia, rovista, esplora - nel
sangue mio e gli sfiniti umori -
e cerca: la mia anima forse
incontrerai.
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