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Albergo a ore
Squallide stanze di periferia
incontri tormentati e frettolosi
20 euro un’ora
così ha detto il portiere.
Scale buie
salite di corsa
gradini sgretolati
il cuore che spinge
stretto tra i denti
le ossa dei fianchi
che già aprono la via
a quello che sarà
un racconto d’amore.
"Vedi, è amore anche la
fretta tutta fibbie lacci e brividi"
sussurrava così quella cara canzone
è tardi devo andare c’è altro che aspetta
no non ancora ti prego non ancora.
Scale buie
scese di corsa
sgretolati gradini
il cervello che incespica
cercando la bugia
il rientro affaticato
nella cucina illuminata
il bacio familiare
sempre più distratto.
Sconsolate mense di periferia
rumore di piatti e fragorosi silenzi
orizzonti lacerati
da inaccessibili sogni.
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